{"id":751,"date":"2021-08-16T10:17:00","date_gmt":"2021-08-16T09:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/?p=751"},"modified":"2023-06-14T10:22:08","modified_gmt":"2023-06-14T09:22:08","slug":"raffaella-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/?p=751","title":{"rendered":"www"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho imparato come aggirare il cordone della polizia esattamente come ho imparato ogni altra cosa: da sola.<br>Al mio arrivo tre bobby sono di vedetta, illuminati dai lampeggianti di due ambulanze. E\u2019 una cosa grossa. I giornalisti sono ammassati al solito angolo, troppo timidi o troppo \u201cprofessionali\u201d per cercare d\u2019intrufolarsi in casa.<br>Scelgo la mia preda e lo attacco con un sorriso. I suoi occhi passano dal mio viso alla mia scollatura tre volte prima di vedere il cellulare che gli metto davanti alla bocca; a quel punto so gi\u00e0 che \u00e8 mio.<br>Un paio di domande banali condite con altrettanto banali ammiccamenti e sono oltre il nastro giallo.<br>La casa \u00e8 molto bella, grande per il quartiere. Il giardino \u00e8 poco curato ma non abbastanza da dare nell\u2019occhio.<br>All\u2019interno, arredamento classico, mogano e parquet, molto rilassante. Un pianoforte muto in un salone stretto e lungo, un divano pieno di cuscini. Un tizio in tuta bianca mi passa davanti senza vedermi. Quelli della scientifica sono cos\u00ec, addestrati a notare cose piccole e ad ignorare quelle non pertinenti, come una sconosciuta che si aggira in una scena del crimine. Quello \u00e8 compito dei detective.<br>Devo arrivare al piano superiore prima che qualcuno mi fermi.<br>\u201cNon dovresti essere qui\u201d, mi ammonisce una voce maschile; una voce che conosco.<br>\u201cNick Williams\u2026\u201d Mi gir\u00f2 di scatto, sfoggiando volutamente la mia chioma bionda. Il detective mi sovrasta dall\u2019alto del suo metro e ottanta. Io, bassa come sono, non posso che sollevare la testa per guardarlo negli occhi e porgergli il mio iphone.<br>\u201cQuanti morti? Qualche indizio?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nick sorride sornione e con gentilezza mette gi\u00f9 il telefono.<br>\u201cSe continui a superare i nastri prima o poi ti beccherai una denuncia, e non credo che il tuo blog riesca a pagarti la cauzione\u201d.<br>\u201cTi stupiresti\u201d, rispondo fiera. \u201cBrim\u2019s Story\u201d ha ormai pi\u00f9 di diecimila lettori quotidiani. In pratica pi\u00f9 di un giornale cittadino. Mentre quei pomposi giornalisti non fanno altro che inventare storie dal marciapiede dall\u2019altra parte della strada, io sono quella che racconta la verit\u00e0 dentro la scena del crimine. Non stupisce che nessuno li compri pi\u00f9 una copia.<br>Mi tengo tutto questo per me mentre cerco di sbirciare oltre il detective, nella stanza da letto principale. Tre corpi sono distesi in terra, coperti da un lenzuolo bianco.<br>\u201cTre vittime? Una gang?\u201d<br>\u201cMa quale gang\u2026\u201d Nick fa un paio di passi avanti facendomi scendere un un gradino. \u201cE\u2019 stato un raptus di uno dei mariti delle vittime, questa era una..\u201d<br>\u201c\u2026 Casa sicura per donne, lo so\u201d.<br>Il detective alza un sopracciglio, una cosa che riesco a fargli fare spesso.<br>\u201cPerch\u00e9 pensi che sia arrivata qui? Ho le mie fonti\u201d, gli dico non senza orgoglio.<br>\u201cAllora dimmi anche chi \u00e8 l\u2019assassino e risolviamo tutto\u201d, scherza lui.<br>\u201cAssassino o Assassina, magari\u201d.<br>\u201cSciocchezze\u201d, sentenzia. Si sposta lasciandomi vedere meglio la scena. Anche da questa distanza, la stanza sembra sottosopra. I corpi sotto il lenzuolo sono\u2026 deformi. I loro arti oscenamente piegati. Immagino come si presentino e mi viene un rigurgito che ricaccio subito indietro.<br>\u201cUna violenza simile non \u00e8 roba da donne. Le vittime sono state massacrate di botte da qualcuno forte, molto forte; e veloce\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ritrovo ad avanzare fino alla soglia. Ci\u00f2 che mi ripugna \u00e8 anche ci\u00f2 che da sempre mi attrae. Quel qualcosa di rotto dentro di me che cede all\u2019attrazione dell\u2019orrore e dell\u2019ignoto.<br>Senza questo impulso non sarei quella che sono, poco ma sicuro.<br>\u201cCome li avete trovati?\u201d Chiedo senza un vero perch\u00e9.<br>\u201cNel bagno, in fila. Coperti e ordinati. Assurdo\u201d.<br>\u201cSi vergognava di quanto ha fatto\u201d, spiego io, rispolverando qualche manuale di criminologia letto chiss\u00e0 quando. O era un blog?<br>\u201cPerch\u00e9 pensavi ad una donna?\u201d Chiede Nick, incuriosito.<br>\u201cLa mia fonte \u00e8 ben informata\u201d, confido senza guardarlo. I miei occhi intrappolati dal sangue sulle pareti\u2026 e sul soffitto. \u201cHa dato questo indirizzo ad una donna, poco prima di questo massacro. Sembrava agitata\u201d.<br>\u201cE\u2019 tra le vittime?\u201d<br>\u201cNon ne ho idea\u201d. Riesco a staccarmi dalla scena di violenza e ritrovo gli occhi di Nick. Quell\u2019azzurro dev\u2019essersi riflesso in una infinit\u00e0 di pozze di sangue per essere cos\u00ec impassibile di fronte a questo macello.<br>\u201cOk, fuori il nome e fila via di qui\u201d.<br>Sorrido.<br>\u201cGratis? Non pensarci nemmeno. Qui c\u2019\u00e8 da scrivere parecchio\u201d.<br>Il detective assume la sua posa severa, con le mani sui fianchi e lo sguardo torvo.<br>\u201cCena al solito posto, tra due ore?\u201d<br>Annuisco. Nick \u00e8 uno che parla prima del sesso, io una che scrive meglio dopo. Tre ore da adesso e il blog avr\u00e0 la sua nuova storia.<br>\u201cAffare fatto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho imparato come aggirare il cordone della polizia esattamente come ho imparato ogni altra cosa:&#8230;<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/birm2010.netsons.org\/?p=751\">leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\">www<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":160,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-loststories","excerpt","zoom","full-without-featured","even","excerpt-0"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=751"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":757,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/751\/revisions\/757"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/birm2010.netsons.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}