Nascosto sotto il monastero delle suore di clausura del Corpus Domini risiede un antico tempio di Mithra, riportato alla luce e ampliato per essere più facilmente accessibile dall’esterno.
Per raggiungerlo è possibile passare attraverso l’accesso segreto nel convento o tramite una cantina posta sulla strada, di norma piantonata da due ghoul poliziotti al servizio della “Voce di Mithra”.
Il tempio sembra ospitare vari fratelli, non tutti votati alla fede verso l’antico Ventrue. Alcuni sono tuttavia convinti dell’imminente ritorno del loro signore, certamente irato per il tradimento operato dai suoi discepoli quali il Principe Wallace, che dopo la morte di Mithra a presto convertito il suo dominio alla Camarilla e operato le ben note politiche di soppressione quali il Censimento.
A supportare questa tesi, i membri del culto parlano di sogni mandati direttamente da Mithra che guidano i fratelli verso un suo futuro ritorno. Una tzimisce chiamata da più con il nomignolo di “Graffio” sembra essere molto vicina a tali visioni che la portano a dipingere quadri che accusano il Principe e che l’hanno resa nota nella setta.
A gestire il gruppo, per quanto in maniera più olistiche che reale, c’è una Tremere di nome Dana.
A metà del 2010, in seguito al massacro della “Voce di Mithra”, il tempio è ora un luogo deserto e abbandonato, considerato anche maledetto dai Fratelli più superstiziosi.