Un tempo semplice orfanotrofio e deposito per tutti quei bambini senza genitori, ora l’istituto Hardman è un centro di accoglienza moderno e gestito privatamente da una ONLUS.
Al suo interno vengono ospitati fino a cinquanta bambini in attesa di tornare dai legittimi genitori o di essere adottati. Lo staff, abbastanza ridotto, è composto principalmente da volontari e specialisti impiegati sotto forma di apprendistato universitario.
L’aspetto antico della struttura ha fatto nascere nel tempo molte storie sulla sua natura, la più famosa delle quali è quella dell’orribile spettro che ne ha fatto dimora tempo fa e che, a seconda di chi ne narra le gesta, punisce o difende i bambini senza genitori durante la notte.
Nell’Aprile 2010 alcuni incidenti di natura criminale hanno scosso gli ospiti e lo staff dell’istituto. Danni alla struttura e aggressioni notturne hanno portato le forze dell’ordine a prestare particolare attenzione a questo luogo, finito anche nelle cronache cittadine e perdendo parte della sua reputazione come luogo sicuro per ragazzi in difficoltà.