| CLAN | tzimisce |
| GEN | 12 |
| SESSO | femmina |
| ALTEZZA | 160 |
| PESO | 50 |
| CAPELLI | neri |
| OCCHI | neri |
| NAZIONALITA | belga |
- La sua arte mette in risalto la mala gestione della Camarilla e i suoi peccati, soprattutto il Censimento
- Molti vampiri di rilievo vogliono conoscere la sua identità, forse per venderla al Siniscalco
- Forse Raffaella Carrara ne conosce la vera identità
- Fa acquistare i colori con i quali dipinge da un negozio chiamato “100 colori”
- Sostiene di fare sogni inviati da Mithra stesso che la guidano nella sua arte e in altre decisioni
- Appartiene alla Voce di Mithra
- Qualcuno afferma che sia lei stessa la “Voce di Mithra”
- Dimora al Tempio di Mithra da Dana
- Attualmente ospite del rimorchio di Papa Bear
- Dice di non sentire più chiaramente la voce di Mithra
- Abbandonata per notti nel rimorchio del camion di Papa Bear dalla Coterie, comincia ad avere visioni sempre più oscure e rimettere in discussione le sue credenze su Mithra
- In preda ad un delirio personale, consuma il corpo di un mortale prima di lasciarsi bruciare al sole dopo aver coperto di scritte con il sangue il rimorchio dove ha passato le ultime notti
- Raffaella Carrara afferma che abbia un occhio interno molto sviluppato e che le sue visioni fossero frutto di grande talento divinatorio.
- Nelle scritte che si è lasciata alle spalle, l’immagine di un corvo e una colomba che danzano/comabattono tra loro e una breve poesia:
Un Corvo e una Colomba nel fango hanno lottato,
Seguendo la natura che a loro ha dato il Fato.
Ma la Natura è un filo che muove la vita,
tagliato il filo, anche la vita è finita.
Il Corvo pianse sulla Colomba morta,
Non avrebbe riposato finché non fosse risorta.
Qualsiasi prezzo per l’amore a loro negato,
Perché è nostra la vita, e nostro sarà il Fato.
